Wisława Szymborska IV
Poems:
|
|
|
| ABC | |
Fetysz płodności z paleolitu |
|
|
Scorcio di secolo
Doveva essere migliore degli altri il nostro XX secolo. Non farą pił in tempo a dimostrarlo, ha gli anni contati, il passo malfermo, il fiato corto.
Sono ormai successe troppe cose che non dovevano succedere, e quel che doveva arrivare, non č arrivato.
Ci si doveva avviare verso la primavera e la felicitą, fra l'altro.
La paura doveva abbandonare i monti e le valli, la Veritą doveva raggiungere la meta prima della menzogna.
Certe sciagure non dovevano pił accadere, ad esempio la guerra.
Doveva essere rispettata l'inermitą degli inermi, la fiducia e via dicendo.
Chi voleva gioire nel mondo si trova di fronte a un compito irrealizzabile.
La stupiditą non č ridicola. La saggezza non č allegra. La speranza non č pił quella giovane ragazza,purtroppo.
Dio doveva finalmente credere nell'uomo buono e forte, ma il buono e il forte restano due esseri distinti.
Come vivere?- mi ha chiesto qualcuno a cui io intendevo fare la stessa domanda.
Da capo e allo stesso modo di sempre, come si č visto sopra, non ci sono domande pił pressanti delle domande ingenue. |
Miał być
lepszy od zeszłych nasz XX wiek.
Już zbyt
wiele się stało,
Miało się
mieć ku wiośnie
Strach
miał opuścić góry i doliny.
Miało się
kilka nieszczęść
W
poważaniu być miała
Kto
chciał cieszyć się światem,
Głupota
nie jest śmieszna.
Nadzieja
Bóg miał
nareszcie uwierzyć w człowieka
Jak żyć -
spytał mnie w liście ktoś,
Znowu i
tak jak zawsze, |
|
La Fine e lInizio
Dopo ogni guerra cč chi deve ripulire. In fondo un po dordine da solo non si fa.
Cč chi deve spingere le macerie ai bordi delle strade per far passare i carri pieni di cadaveri.
Cč chi deve sprofondare nella melma e nella cenere, tra le molle dei divani letto, le schegge di vetro e gli stracci insanguinati.
Cč chi deve trascinare una trave per puntellare il muro, cč chi deve mettere i vetri alla finestra e montare la porta sui cardini.
Non č fotogenico, e ci vogliono anni. Tutte le telecamere sono gią partite per unaltra guerra.
Bisogna ricostruire i ponti e anche le stazioni. Le maniche saranno a brandelli a forza di rimboccarle.
Cč chi, con la scopa in mano, ricorda ancora comera. Cč chi ascolta annuendo con la testa non mozzata. Ma presto lģ si aggireranno altri che troveranno il tutto un po noioso.
Cč chi talvolta dissotterrerą da sotto un cespuglio argomenti corrosi dalla ruggine e li trasporterą sul mucchio dei rifiuti.
Chi sapeva di che si trattava, deve far posto a quelli che ne sanno poco. E meno di poco. E infine assolutamente nulla.
Sullerba che ha ricoperto le cause e gli effetti, cč chi deve starsene disteso con una spiga tra i denti, perso a fissare le nuvole.
Traduzione di Pietro Marchesani |
Po
każdej wojnie
Ktoś
musi zepchnąć gruzy
Ktoś
musi grzęznąc
Ktoś
musi przywlec belkę
Fotogeniczne to nie jest
Mosty trzeba z powrotem
Ktoś
z miotłą w rękach
Ktoś
czasem jeszcze
Ci,
co wiedzieli
W
trawie, która porosła
|
|
Il Classico
Qualche zolla di terra, e la vita sarą dimenticata. la musica si libererą dalle circostanze. Si calmerą la tosse del maestro sui minuetti. E saranno tolti i cataplasmi. Il fuoco divorerą la parrucca piena di polvere e pulci. Spariranno le macchie di inchiostro dal polsino di merletto. Finiranno tra i rifiuti le scarpe, scomode testimoni. Il violino verrą preso dallallievo meno dotato. saranno tolti dagli spartiti i conti del macellaio. Le lettere della povera madre finiranno in pancia ai topi. Apaga-se aniquilado o amor infeliz Os olhos deixarćo de verter lįgrimas. Hį uma fita cor-de-rosa que darį jeito ą filha dos vizinhos. Graēas a Deus os tempos nćo sćo romānticos. Tudo o que nćo é quarteto recusado vai ser por ser o quinto. Tudo o que nćo é quinteto serį lanēado fora por ser sexto. Tudo o que nćo foi coro de quarenta anjos se hį-de sumir como ganido de cćo e soluēo de gendarme. Vćo tirar da janela o vaso de aloés, O prato de veneno para as moscas e o frasco da pomada, e desvenda-se claro a vista para o jardim, jardim esse que jamais aqui existiu. E ora ascoltate, ascoltate, o mortali, stupefatti tendete attenti lorecchio, o assorti, o stupiti, o rapiti mortali, ascoltate - ascoltatori - mutati in udito. |
Klasyk
Kilka grud ziemi a będzie zapomniane życie. |
|
Nulla due volte
Nulla due volte accade nč accadrą. Per tal ragione nasciamo senza esperienza, moriamo senza assuefazione.
Anche gli alunni pił ottusi della scuola del pianeta di ripeter non č dato le stagioni del passato.
Non cč giorno che ritorni, non due notti uguali uguali, nč due baci somiglianti, nč due sguardi tali e quali.
Ieri, quando il tuo nome qualcuno ha pronunciato, mi č parso che una rosa sbocciasse sul selciato.
Oggi, che stiamo insieme, ho rivolto gli occhi altrove. Una rosa? Ma cosč? Forse pietra, o forse fiore?
Perchč tu ora malvagia, dai paura e incertezza? Ci sei - perciņ devi passare. Passerai - e in ciņ sta la bellezza.
Cercheremo unarmonia, sorridenti, fra le braccia, anche se siamo diversi come due gocce dacqua.
Trad.: Pietro Marchesani |
Nic dwa razy
się nie zdarza
Choćbyśmy
uczniami byli
Żaden dzień
się nie powtórzy,
Wczoraj,
kiedy twoje imię
Dziś, kiedy
jesteśmy razem,
Uśmiechnięci,
współobjęci |
|
SCOPERTA
Credo nella grande scoperta. Credo nelluomo che farą la scoperta. Credo nella paura delluomo che farą la scoperta.
Credo nel pallore del suo viso, nella sua nausea, nel sudore gelato del suo labbro.
Credo nei suoi appunti bruciati, ridotti in cenere, bruciati fino allultimo.
Credo nelle cifre sparpagliate, sparpagliate senza rimpianto.
Credo nella fretta delluomo, nella precisione dei suoi gesti, nel suo libero arbitrio.
Credo nelle lavagne fracassate, nei liquidi versati, nei raggi spenti.
Affermo che ciņ riuscirą, che non sarą troppo tardi, e che avverrą in assenza di testimoni.
Nessuno lo saprą, ne sono certa, né la moglie, né la parete, neppure luccello, potrebbe cantare.
Credo nella mano che non si presta, credo nella carriera spezzata, credo nel lavoro di molti anni sprecato. Credo nel segreto portato nella tomba.
Queste parole mi veleggiano sopra le regole. Non cercano appoggio in nessun esempio. La mia fede č forte, cieca e senza fondamento. |
Wierzę w wielkie odkrycie. |
|
Vocabulary
``La Pologne? La Pologne?
Isn't it terribly cold there?'' she asked, and then sighed with relief. So
many countries have been turning up lately that the safest thing to talk
about is climate. Translated by Stanislaw Baranczak and Clare Cavanagh |
- La Pologne? La Pologne? Tam strasznie zimno, prawda? - spytała mniei odetchnęła z ulgą. Bo porobiło się tych krajów tyle, że najpewniejszy jestw rozmowie klimat.
- O pani - chcę jej opowiedzieć - poeci mego kraju piszą w rękawicach. Nie twierdzę, że ich wcale nie zdejmują; jeżeli księżyc przygrzeje, to tak. W strofach złożonych z gromkich pohukiwań, bo tylko to przedziera się przez ryk wichury, śpiewają prosty byk pasterze fok. Klasycy ryja soplem atramentu na przytupanych zaspach. Reszta, dekadenci, płaczą nad losem gwiazdkami ze śniegu. Kto chce się topic musi mieć siekierę do zrobienia przerębli. O pani, o moja droga pani.
Tak chcę jej odpowiedzieć. Ale zapomniałam, jak będzie foka po francusku. Nie jestem pewna sopla i przerębli.
- La Pologne? La Pologne? Tam strasznie zimno, prawda? - Pas du tout - odpowiedziałam lodowato. |
|
A MOMENT IN TROY
Little
girls -
not turning
any heads
looking
just like Mom or Dad,
in the
middle of dinner,
In the
grand boudoir of a wink
They ascend
the royal staircase
They feel
light. They all know
Their small
faces
Those tall,
dark movie stars,
the teacher
from art class,
Little
girls
Little
girls
Little
girls
Pale and
tearless.
Little
girls |
Chwila w Troi
Małe dziewczynki chodzące po powiekach świata,
podobne do tatusia albo do mamusi
znad talerza
W wielkich szatniach okamngnienia
Wstępują po królewskich schodach
Czują
się lekkie. Wiedzą, że
Twarzyczki ich,
Bruneci z filmów,
Małe dziewczynki Ma& |